Buongiorno,
volevo ringraziare tutti per la serata del 19 luglio “Alcohol Free”.

È andata molto bene in tutte le postazioni  grazie ad un ottima collaborazione gestori e Progetto Safe Driver: accesso molto alto, informazione sugli analcolici molto significativa e prezzo allettante, significativa presentazione della iniziativa sulla stampa.  
Il Progetto Safe Driver è stato presente con  20 persone  in tre  Team  si sono fatti numerosissimi alcoltest (prossimamente vi verrà inviata la statistica) , accesso ai desk è stato molto spontaneo e molto richiesto in particolare dai giovani.  

Spero che la richiesta degli analcolici sia stata significativa e che possa dimostrare una consapevolezza nuova,  e un cambiamento di stile di vita.

Grazie alla prossima occasione .

Il progetto Safe Driver continua   fino al  10 agosto.
A. Noventa

Estivi Bergamo, una sera senz’alcol
Cocktail analcolici a prezzi calmierati


Giovedì 18 Luglio 2019

Venerdì 19 luglio, Bergamo sarà alcol free: nei locali estivi della «movida» (Spalti di Sant’Agostino, Goisis, Fabric, Trucca e San Michele) si porrà l’attenzione sul divertimento senza alcol, con cocktail analcolici a prezzi calmierati, e verranno veicolate informazioni sui rischi collegati all’assunzione di bevande alcoliche, in particolare in relazione alla guida.

Inoltre, presso gli Spalti di Sant’Agostino, Goisis e Fabric, dalle 21 alle 2, i volontari e gli operatori del Progetto Safe Driver forniranno informazioni, proporranno il test dell’alcolimetro, distribuiranno alcoltest monouso, recluteranno “guidatori designati-Safe Driver”, distribuiranno opuscoli e gadget.

L’iniziativa i rientra nelle iniziative del Progetto Safe Driver, collegate al tavolo “Notti in Sicurezza” e coordinate dagli operatori del SERD di Bergamo in collaborazione con Ats Bergamo e Comune di Bergamo (promotori ASST Papa Giovanni XXIII, Ats Bergamo, Comune di Bergamo, Polizia Locale, Polizia Stradale di Bergamo, CRI Comitato di Bergamo, Rotary Club Centenario Dalmine, Discoteca BolgiaDj’s from World, Associazione Genitori Atena, ASCOM).

Il problema alcol e guida (drinking and driving) è considerato strategico da parte delle autorità di tutti gli Stati europei (40.000 morti nei 15 paesi UE). È noto che tra i fattori umani l’uso di alcol è certamente quello più rilevante sia in termini di rischio relativo sia in termini di rischio attribuibile, data la grande diffusione dell’uso di alcol tra la popolazione. Il consumo di alcol è uno dei maggiori fattori che influenzano sia il rischio di incidenti stradali sia la gravità delle conseguenze di essi. In Italia gli incidenti alcol-correlati spesso avvengono di notte e generalmente nei fine settimana; coinvolgono frequentemente i giovani, essendo la fascia di popolazione che frequenta maggiormente i locali notturni.

Molti studi epidemiologici rilevano che la quota di incidenti stradali gravi e mortali attribuibili all’alcol è attorno al 50%. Un quinto di tutti i ricoveri urgenti sono alcol-correlati. Dal 10 al 30% gli incidenti gravi e mortali in ambito lavorativo sono alcol-correlati; di essi il 50% capitano alla guida di mezzi di trasporto. Dal 20 al 50% degli accessi al Pronto Soccorso per incidente stradale o lavorativo è correlato all’uso di alcol.

L’alcol alla guida è, in Italia e in Europa, la prima causa di morte dei giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni. Dal 15 al 20% dei giovani afferma di aver guidato e bevuto molto e di avere un grado di consapevolezza del rischio molto basso.

Si stima che almeno il 30% dei fermi per controlli dell’alcolemia sia positivo, con valori al di sopra della norma, e che attorno al 10% le persone fermate in stato d’ebbrezza presentano alcolemie maggiori a 150 mg/ml, quindi una condizione di rischio molto elevato, spesso associata ad uno stato di dipendenza dall’alcol.

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha stimato la perdita economica derivante dalla mortalità e dalla morbosità secondaria riferita ai soli incidenti stradali tra il 2 e il 4% del PIL. L’azione sull’uso di alcol durante la guida diventa indispensabile per raggiungere il risultato suggerito dall’OMS ovvero ridurre del 40% il numero degli incidenti stradali.

In sintesi, i fattori che influenzano la guida e la sicurezza stradale sono:

1. L’aumento dell’alcolemia;

2. L’assunzione contemporanea di droghe, farmaci e alcol;

3. La giovane età dei conducenti (maggior rischio);

4. Il bere periodico e in eccesso (binge drinking);

5. La guida spericolata, in ore notturne e in condizioni di stanchezza e sonno.

È evidente, sia dal punto di vista scientifico sia per le esperienze maturate a livello internazionale, la necessità di adottare strategie di ampio respiro; le strategie vincenti sono quelle che comprendono più livelli di intervento e che contribuiscono in modo attivo all’impatto sociale e sanitario all’incidentalità stradale. La guida è da considerarsi un contesto “alcool free”, al pari della gravidanza, lavoro, giovane età.

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