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Le tipologie di consumo tra i giovani

Recentemente si è visto un significativo mutamento nella rappresentazione sociale del bere, con un passaggio dal vino alla birra e ai superalcolici e con l’individuazione di nuovi luoghi del bere spesso assunti da modelli esteri (aumentano i pub e le birrerie a discapito delle trattorie e dei ristoranti). Oggi come oggi potremmo parlare di due modelli del bere: un modello tradizionale legato al vino e alla cultura dello stare insieme e un modello moderno legato al consumo per lo più di birra e superalcolici  e alla necessità di affrontare difficoltà personali (timidezza, paura, imbarazzo, ecc).

Il bere determinato da tale necessità rappresenta però una modalità di utilizzo di alcolici che espone a una certa probabilità di sviluppare, col tempo, un problema di abuso o dipendenza. E’ proprio per questa ragione che, nonostante i giovani siano al giorno d’oggi  più consapevoli e informati delle possibili conseguenze negative dell’assunzione di alcol, continuano  a rappresentare una popolazione ancora ad alto rischio.

Tale affermazione è avvalorata da una ricerca che ha portato alcuni autori a distinguere tre forme di alcolismo giovanile:

  1. Alcolismo come modalità di integrazione nel mondo degli adulti; in questa forma che prelude ad un’alcoldipenenza, l’influenza delle famiglie e del gruppo di pari è fondamentale. Le feste familiari, il luogo di lavoro, il servizio militare, svolgono un ruolo induttore.
  2. Alcolismo come auto-medicazione: messo di fronte alla crisi adoloscenziale (noia, solitudine, sentimento di inferiorità, ecc.) o ad uno stato più patologico (depressione, alto livello di ansia, ecc) il giovane  ricerca nell’alcol un effetto farmacologico.  Per lo più solitario questo alcolismo comporta una degradazione rapida e a volte assume il valore di  un equivalente suicidario.
  3. Alcolismo tossicomaniacale: sebbene per molto tempo non considerato tale, l’alcol acquisisce ai nostri giorni il valore di una droga. Il tossicomane può alternare l’alcol ad altre sostanze o può sostituire questi con l’alcol in un periodo di carenza.

1° Torneo di burraco

Domenica 18 novembre 2012, presso il Circolo del Tasso – Via Tasso 2 – Bergamo si terrà il primo torneo di burraco a favore dell’Associazione Genitori Atena. Accreditamento dalle ore 14,30, tre turni da quattro  smazzate Mitchell e un turno da quattro smazzate danese con intervallo happy hour. Quota di partecipazione 20 Euro.

Prenotazione obbligatoria ai numeri : 035 221518 – 3282864416 – 33336442197

Presentazione ufficiale di Atena

Lunedì 29 ottobre alle ore 20,00 presso il Ristorante “Da Mimmo” in Via Bartolomeo Colleoni, 17, 24129 Bergamo, si terrà la presentazione ufficiale dell’Associazione Genitori Atena alla presenza di autorità di spicco. Tutti i Soci sono invitati a partecipare.

Contributo per la cena 35 Euro

Prenotazioni ai numeri: 035 221518 – 3282864416 – 3333642197

INCONTRI FORMATIVI

Primo incontro:

Sabato 13 OTTOBRE 2012 incontro con le Psicologhe dell’Associazione Atena per tutti i Soci e amici interessati alla tematica “il valore del gesto e della parola nell’incontro con l’altro”. Dalle ore 9,30 alle ore 12,30 presso il Centro Famiglia – Via Tito Legrenzi 31- Bergamo.

Secondo incontro:

Sabato 1 DICEMBRE 2012 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso il Centro Famiglia di Via Tito Legrenzi 31 – Bergamo secondo appuntamento del corso di formazione aperto a tutti i soci ed amici.
Tema: “l’universo alcol e non solo, nella legislazione Italiana”.
Relatrici: Dott.ssa Rosa Picarella e Avv.Lucrezia Martino

 

Alcune statistiche

Mentre da  una parte ultimamente si nota una stabilizzazione del consumo medio pro-capite per la popolazione adulta, dall’altra si assiste ad un preoccupante incremento dell’uso o dell’abuso di bevande alcoliche fra i giovani. In Italia solo il 26% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni dichiara (altro…)