Simulati gli effetti di alcol e droghe sulla guida

“Safe(ty) Driver” è il nome del Laboratorio organizzato da BergamoScienza che ha coinvolto una nutrita rappresentanza di giocatori delle giovanili nerazzurre presso l’ex Chiesa della Maddalena in via Sant’Alessandro.

Presenti anche il Coordinatore dell’Attività Agonistica Giancarlo Finardi, gli allenatori Gianpaolo Bellini, Alessio Gambirasio, Stefano Lorenzi, Marco Petresini, Marco Zanchi, il Responsabile sanitario dottor Paolo Amaddeo, la psicopedagogista di Atalanta Lucia Castelli, e il Direttore della Casa del Giovane Don Fausto Resimini e gli educatori Luca Pala e Adrian Cavaleru.

Un’iniziativa educativa molto interessante e istruttiva rivolta ai più giovani, ma non solo. Il progetto si propone infatti di informare e sensibilizzare i giovani sugli effetti alla guida derivanti dal consumo di alcol e droghe. Grazie a un’adeguata strumentazione tecnica, sono state simulate situazioni di pericolo.

Indossando maschere di tipo alcol visual e droga visual, i partecipanti hanno potuto constatare gli effetti causati dal consumo di alcol e droghe su orientamento, equilibrio, percezione della distanza mentre si è alla guida di auto, moto o bici.

Un’esperienza coinvolgente e soprattutto stimolante, che ha permesso ai ragazzi di capire gli effettivi rischi che si possono correre mettendosi al volante in condizioni di salute e lucidità precarie.

Il progetto è organizzato e ideato da un’ampia rete di enti, associazioni e volontari: Polizia Stradale di Bergamo, Ministero dell’Interno, Polizia Locale del Comune di Bergamo, Automobile Club Bergamo, ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Associazione Genitori Atena, Rotary Club Dalmine Centenario, Progetto Safe Driver, Croce Rossa Italiana, Ford Italia, Associazione Nazionale Polizia di Stato e I.I.S. Cesare Pesenti.

fonte: atalanta.it