Ricominciamo dalla…cura
L’Associazione Atena nasce con la missione ed auspica che prevenzione e sani stili di vita entrino nella quotidianità. Da anni collabora con scuole, oratori, comuni, istituzioni, con attenzione alla formazione/ informazione per le famiglie. Io stessa , come psicologa, sono entrata in relazione attraverso serate informative e corsi con centinaia di famiglie e ragazzi. Quest’anno tutto questo è reso quasi impossibile dalla pandemia. Con le socie dell’associazione ci siamo interrogati su come essere utili anche in questo momento difficile che ci impedisce l’incontro e la relazione diretta. E abbiamo pensato a piccoli stimoli, video, immagini che vi possano accompagnare e sostenere in questo strano periodo.
Senza ombra di dubbio stiamo vivendo a livello globale uno dei più difficili periodi del ventunesimo secolo. Ogni giorno siamo bombardati da un vero e proprio bollettino di guerra che dovrebbe indurci a riflettere, ad apprezzare anche quelle piccole cose, come può essere una passeggiata, un raggio di sole oppure il semplice stare in compagnia di famigliari, amici, anche sconosciuti.
Cosa possiamo fare in questo tempo di attesa, dove prevalgono pensieri negativi?
Volgere il nostro sguardo e il nostro essere alle cose belle… Prenderci cura di noi stessi e degli altri attraverso le piccole cose belle e positive che nella vita ci accadono. CURA. Una parola che viene riscoperta come dimensione essenziale della vita in comune. L’isolamento forzato ci ha fatto sentire la mancanza di quella cura che si esprime con gesti semplici, come un abbraccio o una stretta di mano.
Quando parliamo di cura intendiamo l’attenzione, l’ascolto, il prendersi a cuore anima e corpo di noi stessi e degli altri. Abbiamo bisogno di imparare o ritrovare collettivamente l’alfabeto della cura.
Attenzione, partecipazione, vicinanza, bellezza, lentezza. Come si fa? Da dove partiamo?
Vorrei suggerirvi, per iniziare, questo semplice “gioco di cura” proposto dalla poliedrica Sara Vincetti, illustratrice ed educatrice.
Vorrei proporvelo sia in chiave individuale che in chiave familiare….un gesto che farà bene a voi e alla vostra famiglia che vi permetterà di prendervi cura di voi e degli altri.
“ 12 mesi di parole belle”. Prendete un barattolo e decoratelo come preferite. Mettetelo in un posto a cui tutta la famiglia possa accedere. In qualunque momento lo desideriate, scrivete una parola bella, un momento di gioia vissuto, un momento che desiderereste vivere e tutto ciò che vi verrà in mente di positivo; riponetela poi nel vaso….nei momenti di tensione, solitudine o conviviali aprite il barattolo tutti insieme e leggetene il contenuto. Vi aiuterà ad aprirvi…scoprirete lati inaspettati delle persone che vi stanno accanto e vi accorgerete che la vostra vita è fatta anche e soprattutto di piccoli momenti di gioia e positivi….
Dott.ssa Emiliana Prisco